15 Gennaio 2025 · 10 min di lettura
Il panorama della farmacia italiana sta cambiando rapidamente. Il modello tradizionale basato sulla sola dispensazione del farmaco è in crisi: margini compressi, concorrenza delle parafarmacie e dell'e-commerce, e un ruolo sanitario che rischia di ridursi a mero atto commerciale. In questo contesto, l'autoanalisi del sangue rappresenta un'opportunità strategica per il farmacista che vuole differenziarsi, fidelizzare la clientela e generare ricavi aggiuntivi.
L'autoanalisi trasforma la farmacia in un punto di prevenzione territoriale: il cittadino entra per un controllo rapido (colesterolo, glicemia, INR) e ne esce con un risultato in mano, in pochi minuti, senza prenotazione. Questo servizio intercetta una domanda crescente — soprattutto tra la popolazione over 50 e i pazienti cronici — che il sistema sanitario tradizionale fatica a soddisfare con tempi ragionevoli.
Ma l'autoanalisi non è solo un'opportunità economica: è un atto di responsabilità professionale. Il farmacista che offre screening per il diabete, il rischio cardiovascolare e la funzionalità renale contribuisce concretamente alla prevenzione sul territorio. In questa guida analizziamo tutto ciò che serve sapere per avviare il servizio: normativa, strumentazione, spazio, formazione e scelta del partner giusto.
La base normativa dell'autoanalisi in farmacia è il D.Lgs. 153/2009, attuato dal Decreto Ministeriale 16 dicembre 2010 (pubblicato in GU n. 57 del 10 marzo 2011). Questo decreto autorizza le farmacie a erogare 'prestazioni analitiche di prima istanza' utilizzando dispositivi per autocontrollo certificati CE-IVD. I test devono essere eseguiti con prelievo capillare, senza necessità di infermiere.
Le analisi consentite includono: glicemia, colesterolo totale e HDL, trigliceridi, emoglobina glicata (HbA1c), tempo di protrombina (PT/INR) e altri test eseguibili con dispositivi Point-of-Care conformi alla norma ISO 22870. Questa norma stabilisce i requisiti di qualità per il POCT, dalla formazione degli operatori al controllo qualità, dalla tracciabilità alla gestione dei risultati.
Un aspetto cruciale: i risultati sono classificati come 'test di prima istanza' o screening, non come diagnosi. Il farmacista fornisce il dato numerico e i range di riferimento, ma non formula diagnosi né modifica terapie. L'interpretazione clinica spetta al medico curante. A luglio 2025 è stato raggiunto un accordo tra farmacisti e biologi per la refertazione dei test POCT, che potrebbe ampliare ulteriormente il perimetro del servizio.
Avviare il servizio di autoanalisi richiede tre elementi fondamentali: uno spazio adeguato, la strumentazione certificata e la formazione del personale. Vediamo ciascuno nel dettaglio.
Lo spazio non deve essere necessariamente grande: l'analizzatore Allegro è compatto (35,6 × 20,32 × 38,1 cm, 10,43 kg) e si posiziona su un bancone o un tavolo dedicato. È consigliabile un'area riservata di almeno 2-3 m² con una seduta per il paziente, per garantire privacy durante il prelievo capillare e la comunicazione del risultato. L'area deve essere facilmente sanificabile e dotata di contenitore per rifiuti biologici.
La strumentazione deve essere costituita da dispositivi medici CE-IVD. Il sistema Allegro + StatStrip di Nova Biomedical soddisfa tutti i requisiti normativi ed è il sistema più completo disponibile sul mercato per le farmacie, con 8 test misurati, 7 calcolati e 2 test aggiuntivi su palmare wireless.
La formazione del personale è obbligatoria ed è inclusa nel servizio Costa. Copre l'utilizzo degli strumenti, la tecnica del prelievo capillare, il controllo qualità, l'interpretazione e la comunicazione dei risultati, e gli aspetti normativi (privacy, smaltimento rifiuti, consenso). Il personale è operativo e autonomo dal primo giorno dopo la formazione.
La scelta dell'analizzatore POCT per la farmacia è una decisione strategica che va oltre le specifiche tecniche. I criteri chiave da valutare sono: il pannello di test disponibili (più test = più servizi offribili), la facilità d'uso (il farmacista non è un tecnico di laboratorio), l'ingombro (le farmacie non hanno spazio illimitato), e soprattutto l'assistenza post-vendita.
Sul mercato sono presenti diversi sistemi: Roche Cobas, Abbott i-STAT, Menarini, CGM, e il sistema Allegro + StatStrip di Nova Biomedical. Ogni sistema ha i propri punti di forza, ma la differenza spesso non la fa lo strumento — la fa il servizio che lo accompagna. Un analizzatore senza formazione, senza assistenza e senza fornitura reagenti è un oggetto sul bancone, non un servizio.
I criteri per la scelta includono: numero e tipologia di test disponibili, tempo di refertazione, quantità di campione necessaria, semplicità d'uso, qualità del supporto tecnico, disponibilità dei reagenti e costo totale del servizio (non solo del dispositivo). Costa S.r.l. è a disposizione per un confronto dettagliato e un sopralluogo gratuito per valutare la soluzione più adatta.
Il sistema Allegro di Nova Biomedical è un analizzatore da banco che esegue 8 test misurati (HbA1c, colesterolo totale, HDL, trigliceridi, PT/INR, CRP, UACR su urina) e 7 calcolati (LDL, non-HDL, rapporti CT/HDL, LDL/HDL, TG/HDL, INR, eGFR) con cartucce monouso pre-calibrate. Può processare 2 cartucce simultaneamente, stampante termica integrata e lettore barcode per la tracciabilità.
Il palmare wireless StatStrip, connesso via Bluetooth ad Allegro, aggiunge glucosio (6 secondi, 1,2 μL) e creatinina (30 secondi, 1,2 μL) con la tecnologia Multi-Well che elimina le interferenze da ematocrito, garantendo precisione di livello ospedaliero. StatStrip è il glucometro più utilizzato negli ospedali a livello mondiale.
Insieme, Allegro e StatStrip offrono il pannello diagnostico più completo disponibile per la farmacia: 10 analiti misurati e 7 calcolati che coprono diabete, rischio cardiovascolare, terapia anticoagulante, infiammazione e funzionalità renale. Un unico sistema per tutte le esigenze di autoanalisi.
Questo è forse il punto più importante dell'intera guida. Un analizzatore POCT è uno strumento medico che richiede installazione professionale, formazione del personale, fornitura continua di reagenti, controllo qualità, manutenzione e assistenza tecnica. Senza un partner che gestisca tutto questo, il rischio è di trovarsi con uno strumento sottoutilizzato o, peggio, fermo per un guasto senza supporto.
Costa S.r.l. non vende strumenti: offre un servizio completo. Il pacchetto include sopralluogo gratuito, installazione, configurazione, formazione, fornitura reagenti, teleassistenza (Anydesk/Supremo), intervento tecnico in loco entro 24 ore e garanzia gestita 24 mesi. Un unico interlocutore per tutto, dalla scelta dello strumento alla gestione quotidiana.
La differenza tra 'comprare un analizzatore' e 'attivare un servizio di autoanalisi' è la differenza tra un oggetto e un valore aggiunto per la farmacia. Costa è il partner che trasforma lo strumento in servizio. Contattaci per un sopralluogo gratuito e scopri come attivare l'autoanalisi nella tua farmacia.
L'autoanalisi in farmacia non è più un'opzione: è una necessità strategica. Le farmacie che hanno già attivato il servizio registrano fidelizzazione crescente, ricavi aggiuntivi e un ruolo sanitario riconosciuto dalla comunità. Le farmacie che aspettano rischiano di perdere terreno rispetto ai concorrenti che si muovono per primi.
Il percorso è più semplice di quanto si pensi: con Costa, dall'idea al servizio attivo servono 2-3 settimane. Un sopralluogo gratuito, un'installazione professionale, una formazione completa — e il primo paziente può già eseguire il test. Non servono investimenti enormi (il comodato d'uso è disponibile), non serve personale aggiuntivo, non servono autorizzazioni speciali.
Compila il modulo qui sotto o chiama il 0376 631419. Il primo passo verso la farmacia dei servizi è un sopralluogo gratuito. Il resto lo costruiamo insieme.
Il processo inizia con un sopralluogo gratuito da parte di Costa S.r.l. per valutare spazi ed esigenze. Segue la scelta della configurazione (Allegro + StatStrip), l'installazione professionale, la formazione del personale e il go-live. Dall'ordine all'operatività servono mediamente 2-3 settimane.
No, non serve un'autorizzazione specifica. Il D.Lgs. 153/2009 e il Decreto 16 dicembre 2010 autorizzano tutte le farmacie a erogare test di autoanalisi di prima istanza con dispositivi POCT certificati CE-IVD. È sufficiente rispettare i requisiti normativi (formazione, strumentazione certificata, privacy, smaltimento rifiuti).
L'analizzatore Allegro è compatto (35,6 × 20,32 × 38,1 cm) e si posiziona su un bancone. È consigliabile un'area riservata di almeno 2-3 m² per garantire privacy al paziente. Durante il sopralluogo gratuito, Costa valuta gli spazi e suggerisce la disposizione ottimale.
Con Costa, dall'ordine all'attivazione completa servono mediamente 2-3 settimane. Il processo include sopralluogo, consegna e installazione dell'analizzatore, configurazione software, formazione del personale e test di verifica. Il farmacista è operativo e autonomo dal primo giorno dopo la formazione.